L’allestimento dell’ambiente è caratterizzato dagli oggetti di lavoro e di vita quotidiana del pastore: nelle nicchie delle pareti a lato sono disposti oggetti d’epoca restaurati e recuperati grazie a donazioni degli abitanti di Castelsaraceno.

Nell’ambiente è presente anche una postazione multimediale dedicata al racconto di cinque oggetti emblematici del lavoro del pastore, presenti ed esposti anche nelle nicchie: il campanaccio, il secchio per la mungitura, il calderone con il frangicagliata, le fuscelle e il tosapecore. Posizionando la riproduzione dell’oggetto appositamente creata nell’area indicata sul piano del tavolo, mediante sensor RFID, si da avvio, nel monitor posto di fronte, al rispettivo video-racconto. Il pastore, in prima persona, descrive tali oggetti e il loro uso nei processi di produzione correlati (la produzione della ricotta, del formaggio, della lana ecc.).